Siate sinceri, chi di voi oggi primo Aprile 2013 non ha provato a scaricare Google olezzo (o Google Nose detto all'inglese) ? Anche la rete ormai si prende gioco di noi. "Vabè ma cosa ci sarebbe poi di strano, con tutti i passi avanti che sta facendo la tecnologia, un motore di ricerca che riconosce e riproduce gli odori non sarebbe poi tanto fuori dal comune..." il debole scudo dei poveri ingenui caduti nel tranello, sbeffeggiati per di più dall'amico che gli ha fatto giustamente collegare la curiosa nuova applicazione di Google con la data di oggi. Cornuto e mazziato. Ma osserviamo da vicino le dinamiche del famigerato pesce d'Aprile, perchè sapete, non è arte di tutti. Il primo Aprile è in realtà il giorno più difficoltoso per prendere per i fondelli il prossimo. Tutti fanno scherzi a tutti. Tutti se l'aspettano. Eppure, tutti (o quasi tutti) puntualmente ci cascano. Un chiodo fisso dal mattino, gli occhi si aprono di scatto, e come un lampo
il pensiero " uno-aprile-pesce-d'aprile" oltrepassa il cervello del malefico umano, che qui chiameremo : l'Ideatore. Dunque l'audace ideatore si aggira sospetto per casa, all'alba, alla ricerca delle prime vittime. Ci prova prima senza sforzi " tohguardaunuuuufooooo!" o " guardàlìc'ètizio,masìlìpropriodietroditeee!" et voilà ha distribuito le sue prime orate d'aprile ai malcapitati parenti, che poverini, probabilmente per il sonno, non hanno avuto i riflessi abbastanza pronti per evitare la trappola. Quando il sole ha ormai raggiunto il suo punto più alto, i cervelli stanno sempre di più sull'attenti e l'impresa dell'ideatore si fa sempre più ardua. Il suo compito sarà adesso quello si distrarre l'attenzione delle proprie prede. Le smarrisce. Le rende indifese. Le coglie di soppiatto propinandogli informazioni realistiche che possano facilmente essere scambiate per vere e... ZAN ZAN consegna di un chilo di alici fresche fresche appena pescate. La pacchia per l'Ideatore inizia però nel dopo pranzo, dalle tre in poi. La siesta pomeridiana ( nel caso di quest'anno sarà stata l'intossicazione alimentare dopo tutto lo strutto contenuto in casatielli e pastiere) abbassa progressivamente le difese delle vittime lasciando queste ultime in balìa del malefico, il quale ne approfitterà per giungere all'apice della sua gloria inventando frottole contorte e indefinite che di veritiero non hanno una ceppa, da far invidia ai tripponi post-canna più allucinanti che esistono. Queste fiabesche invenzioni si prefiggono come obiettivo quello di destare meraviglia e stupore nell'ascoltatore, il quale spalancherà la bocca a più non posso mostrandosi assetato di più precise informazioni in merito.Tattica crudele e studiata nei minimi dettagli. Un cefalo al rosmarino con tanto di salsetta! Mancano però ancora due ore alla chiusura delle danze, vittime, raccogliete i vostri pesci d'aprile e scagliateli contro gli aguzzini! Inventate di tutto, tutto è lecito negli ultimi minuti della battaglia. Fate sparire nonne e gatti, promettete laute ricompense a vicine di casa, corrompete minorenni se può esservi d'aiuto. Riconsegnate questi fetidi pesci ai legittimi proprietari !
il pensiero " uno-aprile-pesce-d'aprile" oltrepassa il cervello del malefico umano, che qui chiameremo : l'Ideatore. Dunque l'audace ideatore si aggira sospetto per casa, all'alba, alla ricerca delle prime vittime. Ci prova prima senza sforzi " tohguardaunuuuufooooo!" o " guardàlìc'ètizio,masìlìpropriodietroditeee!" et voilà ha distribuito le sue prime orate d'aprile ai malcapitati parenti, che poverini, probabilmente per il sonno, non hanno avuto i riflessi abbastanza pronti per evitare la trappola. Quando il sole ha ormai raggiunto il suo punto più alto, i cervelli stanno sempre di più sull'attenti e l'impresa dell'ideatore si fa sempre più ardua. Il suo compito sarà adesso quello si distrarre l'attenzione delle proprie prede. Le smarrisce. Le rende indifese. Le coglie di soppiatto propinandogli informazioni realistiche che possano facilmente essere scambiate per vere e... ZAN ZAN consegna di un chilo di alici fresche fresche appena pescate. La pacchia per l'Ideatore inizia però nel dopo pranzo, dalle tre in poi. La siesta pomeridiana ( nel caso di quest'anno sarà stata l'intossicazione alimentare dopo tutto lo strutto contenuto in casatielli e pastiere) abbassa progressivamente le difese delle vittime lasciando queste ultime in balìa del malefico, il quale ne approfitterà per giungere all'apice della sua gloria inventando frottole contorte e indefinite che di veritiero non hanno una ceppa, da far invidia ai tripponi post-canna più allucinanti che esistono. Queste fiabesche invenzioni si prefiggono come obiettivo quello di destare meraviglia e stupore nell'ascoltatore, il quale spalancherà la bocca a più non posso mostrandosi assetato di più precise informazioni in merito.Tattica crudele e studiata nei minimi dettagli. Un cefalo al rosmarino con tanto di salsetta! Mancano però ancora due ore alla chiusura delle danze, vittime, raccogliete i vostri pesci d'aprile e scagliateli contro gli aguzzini! Inventate di tutto, tutto è lecito negli ultimi minuti della battaglia. Fate sparire nonne e gatti, promettete laute ricompense a vicine di casa, corrompete minorenni se può esservi d'aiuto. Riconsegnate questi fetidi pesci ai legittimi proprietari !

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