CHIARA VARTULI
Ecco il derby di tutti i derby, il 220 d'Italia, che per i bianconeri
significava il momento dell' attesissima rivincita dopo il clamoroso 1-3
dell'andata. Questa volta la "cassanata" c'è stata, ma l'artefice
stranamente non è stato Fantantonio. Il cuchu rovina all'ultimo una gara
che dal profilo sportivo si era rivelata impeccabile. sono bastati solo
tre minuti a spegnere L'entusiasmo nerazzurro. super goal di
Quagliarella e immediato vantaggio bianconero. Partita fortemente
sentita, vissuta e combattuta fino all'ultimo, probabilmente con
eccessivo ardore. Il 2-1 con cui la Juve si prende San Siro rivendica la
sconfitta dell'andata, rivendica quell'incredibile "spodestamento" di
cui la Juve era stata vittima, perdendo il suo famigerato record di
imbattibilità. Non conviene ribellarsi al padrone, non conviene fare
guerra al padrone. Chi è abituato a nutrirsi di vittorie, chi si
comporta da tiranno, difficilmente si lascia beffare una seconda volta
da "semplici provincialotti", soprattutto se definiti "non alla sua
altezza", perchè la signora è abituata a ballare sui tacchi. Dopo 5 mesi
la Juve torna con i carrarmati nella tana nemica per stabilire
l'ordine. La Juve vince grazie ai goal delle due punte: Quagliarella
dopo soli 3' dall'inizio e Mitra Matri nella ripresa. Al minuto 3
Quagliarella tira fuori dalla fondina la rivoltella: riceve fuori area,
si gira e piazza un destro che si infila sotto alla traversa. Handanovic
che è un paio di metri fuori dai pali non può nulla ed è sorpreso, così
come tutto lo stadio. Al 9' del secondo tempo San Siro si rianima.
Cassano premia un inserimento centrale di Palacio che spinge la palla
sul palo lontano firmando l'1-1. Al 15' la Juve passa di nuovo avanti:
Quagliarella crossa basso sul primo palo, dove Ranocchia viene
anticipato da Matri che la mette dentro chiudendo la partita. Non può
esserci Inter-Juve senza spettacolo, ma non possono mancare nemmeno le
polemiche arbitrali in una partita così. Troppi gli episodi dubbi:
l'Inter vorrebbe tre rigori, non c'è quello per presunto fallo di mano
di Barzagli, dei due di Chiellini prima su Kovacic e poi su Cassano. La
Juve ne reclama uno, sull'1-0 per la cattiva uscita di Handanovic.
L'inter fallisce la "remuntada", la Juve sigilla ermeticamente lo
scudetto, ora è questione di tempo.

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