domenica 31 marzo 2013

JUVE, E CHE SIGNORA! MA L'INTER C' E'


CHIARA VARTULI


Ecco il derby di tutti i derby, il 220 d'Italia, che per i bianconeri significava il momento dell' attesissima rivincita dopo il clamoroso 1-3 dell'andata. Questa volta la "cassanata" c'è stata, ma l'artefice stranamente non è stato Fantantonio. Il cuchu rovina all'ultimo una gara che dal profilo sportivo si era rivelata impeccabile. sono bastati solo tre minuti a spegnere L'entusiasmo nerazzurro. super goal di Quagliarella e immediato vantaggio bianconero. Partita fortemente sentita, vissuta e combattuta fino all'ultimo, probabilmente con eccessivo ardore. Il 2-1 con cui la Juve si prende San Siro rivendica la sconfitta dell'andata, rivendica quell'incredibile "spodestamento" di cui la Juve era stata vittima, perdendo il suo famigerato record di imbattibilità. Non conviene ribellarsi al padrone, non conviene fare guerra al padrone. Chi è abituato a nutrirsi di vittorie, chi si comporta da tiranno, difficilmente si lascia beffare una seconda volta da "semplici provincialotti", soprattutto se definiti "non alla sua altezza", perchè la signora è abituata a ballare sui tacchi. Dopo 5 mesi la Juve torna con i carrarmati nella tana nemica per stabilire l'ordine. La Juve vince grazie ai goal delle due punte: Quagliarella dopo soli 3' dall'inizio e Mitra Matri nella ripresa. Al minuto 3 Quagliarella tira fuori dalla fondina la rivoltella: riceve fuori area, si gira e piazza un destro che si infila sotto alla traversa. Handanovic che è un paio di metri fuori dai pali non può nulla ed è sorpreso, così come tutto lo stadio. Al 9' del secondo tempo San Siro si rianima. Cassano premia un inserimento centrale di Palacio che spinge la palla sul palo lontano firmando l'1-1. Al 15' la Juve passa di nuovo avanti: Quagliarella crossa basso sul primo palo, dove Ranocchia viene anticipato da Matri che la mette dentro chiudendo la partita. Non può esserci Inter-Juve senza spettacolo, ma non possono mancare nemmeno le polemiche arbitrali in una partita così. Troppi gli episodi dubbi: l'Inter vorrebbe tre rigori, non c'è quello per presunto fallo di mano di Barzagli, dei due di Chiellini prima su Kovacic e poi su Cassano. La Juve ne reclama uno, sull'1-0 per la cattiva uscita di Handanovic. L'inter fallisce la "remuntada", la Juve sigilla ermeticamente lo scudetto, ora è questione di tempo.

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