di Ciro Amitrano
Eccoci con Roberto Fico, ex
candidato sindaco di Napoli e governatore della regione Campania per MoVimento
5 Stelle:
Come e perchè nasce il
MoVimento 5 Stelle?
Il MoVimento 5 stelle
nasce dopo l'esperienza civica dei “Meet up” che erano dei forum online
attraverso i quali le persone si incotravano e discutevano prima online e poi “dal vivo” di tematiche del territorio.
Con queste esperienze dal
2005 al 2009 si è deciso di fondare il MoVimento 5 Stelle, iniziando con
l'esperimento elettorale nelle prime 5 regioni: Emilia Romagna, Veneto,
Lombardia, Piemonte e Campania, dove io sono stato candidato.
A circa tre anni dalla
nascita del MoVimento avete ottenuto ottimi risultati dalle urne, tra cui la
vittoria a Parma di Federico Pizzarotti. Avete letteralmente
spazzato via la vecchia politica, ed ora?
Chiaramente non è successo
tutto in un secondo. Già da anni abbiamo
dimostrato di portare avanti una poltica nuova nei consigli comunali e
regionali dove siamo stati eletti. Il processo sembra rapido visto
dall'esterno, ma in realtà è abbastanza lento poiché è iniziato circa 7 anni
fa.
Adesso noi da cittadini liberi continueremo ad
affrontare tematiche importanti per la nazione.
Vi accusano di essere
“anti-politica”. Come rispondete a questa
accusa, e secondo voi perchè vi etichettano in questo modo?
Perchè loro etichettano
come “anti-politica” tutto quello che va a scalfire i propri interessi. Mentre
invece i veri anti-democratici ed anti-politici sono loro che continuano a
prendere i rimborsi elettorali andando
in barba ad un referendum, che
continuano a finanziare le energie falsamente rinnovabili tramite i soldi dei
cittadini, che continuano a darsi
stipendi d'oro.
Noi facciamo la politica
come servizio civile. Due mandati e poi si va a casa, senza i soldi. Quindi noi
facciamo la vera politica che interessa tutti i cittadini per l'interesse ed il bene comuni.
Noi non abbiamo veri e
proprio leader. Ognuno mette a disposizione ciò che è, la propria professione
ed il proprio tempo. So che a Parma è venuta
tutta la stampa mondiale che ha seguito Beppe tutto il giorno. Quindi credo che
queste siano accuse false. Sono d'accordo, nel non participare ad i talk show
televisivi. Al 99% non mi piacciono, si creano meccanismi in cui è impossibile
confrontarsi con un La Russa ,
con una Santanchè, poiché loro portano avanti un interesse personale, noi cause
di interesse comune. Quindi con i tempi serrati
della televisione, la grande importanza data all'audience ed allo share, ci
fanno allontanare dai talk show.
Questo è il passato.
Questo tipo di televisione è morto e noi andiamo verso un futuro in cui ci sia
una vera libertà d'informazione.
Altri dubbi da parte
dei media, sono emersi dal fatto che non si conoscono effettivamente le
politiche che i sindaci “Grillini” attueranno. Per ovviare a ciò ci dica brevemente il
vostro programma governativo.
Basterebbe semplicemente
andare sul sito del Movimento e scaricare il programma completo. Noi parliamo
dell'abolizione dei rimborsi elettorali, dell'abolizione delle province,
dell'accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti, della diminuzione degli
stipendi dei parlamentari. Vogliamo risparmiare non
comprando i caccia-bombardieri da 24 miliardi, non facendo la Tav , ristrutturando il debito
pubblico.
Vogliamo una informazione
vera e libera, togliendo la RAI
dal controllo del parlamento . Insomma il programma è vastissimo. Ci sono tante
iniziative che vanno discusse tutti insieme.
Come giudica, in
generale, l'operato del sindaco Luigi de Magistris? Dalla gestione dei
rifiuti, al forum delle culture. Dall'America's cup all'asfalto a zig zag a
Corso Vittorio Emanuele.
Non c'è ombra di dubbio
che sotto molti punti di vista Napoli sia una città difficilissima da
governare. Però tutti gli oneri ed i doveri dell'amministrazione devono essere
facilmente verificabili. Il deficit più grave che
vedo in questa giunta è la scarsa condivisione con i cittadini delle misure
prese per migliorare i problemi di questa città.
Il famoso “palazzo di
vetro” che De Magistris voleva attuare non mi sembra ci sia.
Che cosa è cambiato in
positivo o in negativo in questi mesi di governo Monti, rispetto agli anni di
governo Birbonico (per citare Daniele Luttazzi) ?
Monti non è un Presidente del consiglio che mi piace e che mi rappresenta. È una persona messa lì dalle banche, ragiona come un ragioniere, come un banchiere e come vediamo non fa il bene dei cittadini, poiché per risanare i debiti dello stato “mette le mani in tasca” ad i cittadini più deboli invece che ai ricchi.
Ultima domanda: molti
si chiedono come mai, quello che viene identificato come il “personaggio di
spicco” del MoVimento, Beppe Grillo, non si candidi. Come mai non si vuole
candidare?
Beppe non si vuole
candidare e non si candiderà. Lui è un “detonatore” che cerca di incoraggiare i
ragazzi che vogliono fare politica e che ci “fa pubblicità”. Lui è un semplice
militante del MoVimento 5 Stelle. Oltretutto anche se
volesse non si può candidare perchè noi nelle nostre liste accettiamo solo
persone incesurate, mentre lui non lo è a causa di un incidente grave tanti anni fa.
Nessun commento:
Posta un commento