È stata finalmente ultimata a via Toledo la stazione della metropolitana di Napoli, la sedicesima stazione della Linea 1.
L’apertura della fermata è avvenuta molto in ritardo rispetto ai programmi: la causa una falda acquifera presente proprio nel luogo degli scavi, che ha ritardato i lavori.
All’inaugurazione del 12 Aprile erano presenti, oltre ai rappresentanti di Provincia (il Presidente Caldoro) e Regione, anche il sindaco della città De Magistris che in merito ha affermato: “È una delle stazioni più belle del mondo.”
All’inaugurazione del 12 Aprile erano presenti, oltre ai rappresentanti di Provincia (il Presidente Caldoro) e Regione, anche il sindaco della città De Magistris che in merito ha affermato: “È una delle stazioni più belle del mondo.”
L’esagerazione del sindaco si può dire giustificata se si guarda alle attrattive immagini e alle suggestive soluzioni adottate.
Temi caratteristici e di ispirazione della nuova stazione della metropolitana di Napoli sono la luce e il mare, come è infatti facilmente percepibile alla vista dei lucernari di forma esagonale che immettono luce naturale all’interno della stazione e dalla presenza dominante dei colori blu e ocra, che accompagnano il viaggiatore dall’ingresso fino ai binari sotterranei, situati a circa cinquanta metri di profondità.
Progettata dall’architetto spagnolo Oscar Tusquets Blanca e costata all’ente Metronapoli circa 70 milioni di euro, la fermata collocata nel cuore di Napoli promette tanto dal punto di vista della funzionalità e dell’estetica. Toledo infatti farà parte dal vasto gruppo delle “Stazioni dell’Arte” di Napoli per i mosaici collocati sulle sue pareti, i giochi di luce e la presenza di pezzi di mura aragonesi rinvenute durante gli scavi. Per la sua qualità artistica la stazione di Toledo sarà visitabile in occasione del Maggio dei Monumenti.
Ma la nuova stazione può dirsi dell’arte anche per le sorprese che ha riservato la fase di costruzione: durante gli scavi sono stati infatti rinvenuti numerosi reperti di epoca passata fra cui uno strato di suolo con tracce di coltivazione di probabile collocazione nel neolitico.
La fermata di Toledo dovrebbe diventare operativa dal 30 Giugno con l’apertura delle uscite a Via Toledo e Via Diaz, a cui poi si aggiungerà in seguito quella di Montecalvario.
Ma il progetto di Metronapoli è molto più ambizioso: andare a formare con la Linea 1 un vero e proprio anello metropolitano che parte dalle zone periferiche situate più a Nord, passa per il Vomero e la zona centrale fino a giungere alla zona di Poggioreale. Ma per questo dovremo aspettare molto ancora.Di Dario Lippi
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