Mah. Quante volte mi è capitato di guardarmi allo specchio e di vedere qualcosa che non ero per niente io…
Quante volte mi è capitato di aver pensato che ero ingrassata,e il mio seno era piccolo,troppo piccolo,e le mie gambe giganti mi sono apparse sempre più giganti tutte le volte che mi specchiavo? Troppe, troppe volte. Un mostro, diversa da quando ero piccola ma non abbastanza grande, ma ancora abbastanza matura per ammettere che in realtà forse, non ero così brutta come vedevo.
Una volta, una mia amica, mi disse che il mio era un problema di prospettiva; il problema era il mio punto di vista, l’angolazione da cui mi guardavo, e che quindi il problema non era come mi vedevano gli altri, bensì come fossi io a vedermi. Lentamente, col passare del tempo, ho cominciato ad apprezzare le mie forme che si definivano sempre più, ogni giorno, ho cominciato a volermi bene, anche se con molta difficoltà. Quando anche gli altri hanno cominciato ad accorgersene, io mi sentivo sempre più sicura di me e sempre più felice di essere cresciuta.
Credetemi, il problema è nella nostra mente. Tutto ciò che si pensa, si riflette sul nostro corpo e sugli altri. Quando ci si piace, si piace anche agli altri. Lo so, lo so che non è facile ma, in generale, la vita non è facile e se si vuole provare a semplificarla, l’unico modo è cominciare a provarci. La gentilezza, le movenze delicate, il nostro modo di rapportarci agli altri può essere la chiave della nostra bellezza. La bellezza è importante, si, è una qualità; ma la bellezza si costruisce. Tutti possono essere belli. Basta volerlo.
LA RISPOSTA
DI UNA NACY OWEN
Ciò che hai scritto è giusto, soprattutto, per la prospettiva femminile perché diciamoci la verità ogni donna si è posta queste domande. Credo che sentirsi belli è fonte di sicurezza, ed è proprio questa la cosa che fa impazzire chiunque: non tanto la bellezza fisica, che sì, può essere un aiuto fine a se stesso, ma la sicurezza negli atteggiamenti, nel porsi agli altri in maniera affabile; è un qualcosa che sto scoprendo funzionare e che mi crea molti meno problemi e difficoltà con i ragazzi.
Nessun commento:
Posta un commento