LUIGI IACOPO DE BLASI (B): Ho deciso di candidarmi perché questa esperienza potrebbe essere una cosa molto interessante: la Consulta è un organo importante, nel quale si riuniscono tutti i Rappresentanti delle scuole, che deve tendere ad alti obiettivi. Ad esempio, quando il Ministero dovrà destinare dei fondi per dei progetti potrà rivolgersi alla Consulta per chiedere agli studenti un consiglio su come meglio spendere questi fondi.
AMEDEO DE CHIARA (C): Ho deciso di candidarmi perché avevo già vissuto un’esperienza simile, rappresentando la mia scuola, alle medie, al Consiglio Juniores della V Municipalità Vomero-Arenella. E quando ho incontrato Luigi, che voleva intraprendere questa nuova esperienza, non ho avuto dubbi e mi sono candidato assieme a lui.
Quali sono i tuoi obiettivi ideali?
B: Io mi propongo di organizzare dei progetti con i quali portare nuovi fondi e idee innovative nella nostra scuola.
C: Il mio obiettivo ideale sarebbe quello di riunire la città di Napoli e la sua Provincia attraverso le scuole, in una serie di progetti che più coinvolgere gli istituti, si rivolgessero a quanti più studenti possibili.
Questa esperienza offre un confronto diretto con le altre scuole, come vorresti sfruttare questo scambio di idee per portare avanti le tue proposte?
B: Oltre a collaborare con gli altri istituti di Napoli e della Provincia, vorrei collaborare in una commissione tematica, come ad esempio una sulla legalità e sui diritti del cittadino, che potrebbe sicuramente offrire ottime possibilità per dei progetti interessanti.
| Amedeo De Chiara |
Credi in una collaborazione con i rappresentanti d'istituto? E con la Preside?
B: Sì, credo che si possa sicuramente creare una collaborazione con i Rappresentanti d’Istituto e anche con la Preside.
C: Certamente sì, senza dimenticare il Consiglio d’Istituto. Il lavoro di queste parti sarà di grande aiuto per le nostre attività.
Perché nella scuola c’è così disinteresse verso la Consulta Provinciale (si sono presentati, infatti, solo 2 candidati)?
B: Partiamo dal presupposto che neanche per la Rappresentanza d’Istituto ci sono state delle vere e proprie elezioni poiché si è presentata, infatti, una sola lista. Questo dimostra quanto i ragazzi della nostra età siano disinteressati alla partecipazione attiva nella vita della scuola.
C: Perché c’è scarsa propensione da parte degli studenti a informarsi su quello che la scuola offre e propone. Ho constatato spesso che gli studenti lamentano la mancanza di spazi e progetti che in realtà esistono, ma che non vengono adeguatamente sfruttati.
DI DARIO CESTARO

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